Dopo più di tre mesi, ritorniamo ad aggiornare il blog!
Nonostante la nostra assenza dall’ etere, la nostra attività non si è fermata. La fase del post- esposizione è stata contraddistinta da una fitta rete di contatti con associazioni che si occupano di vuoti urbani non solo a Roma . Il concorso di fotografia si è rivelato il mezzo più adatto per diffondere la nostra iniziativa e farci pubblicità. Tra gli incontri più interessanti quello con Domenico Di Siena di ECOSISTEMA URBANO e Lucie Greyl di A SUD.
Ad Aprile è iniziata a tutti gli effetti la fase operativa del nostro progetto. Come anticipato in un precedente post l’area di della città di Roma sulla quale abbiamo focalizzato la nostra attenzione è il Quadraro, nel X° Municipio. Già nella prima metà del mese di Marzo abbiamo contattato l’associazione Diversamente che opera in maniera attiva e radicata in quest’area e che si è dimostrata disponibile a collaborare con noi come mediatore con la popolazione. Abbiamo così stilato un programma di lavoro della fase di Indagine diviso in quattro parti principali:
1) I° QUESTIONARIO:
a chi è rivolto: a tutti i soci ed operatori di DIVERSAMENTE;
informazioni richieste: età, formazione, abitudini, ... opinioni sul quartiere, richieste e suggerimenti.
tempistica: n°1-2 incontro
perchè: il questionario ci darà la possibilità di censire i dati raccolti e poterli sistematizzare anche per giustificare o comprendere i risultati dell’ indagine. Sebbene limitata dal punto di vista numerico, questo primo approccio ci consentirà di avere un ‘idea generale del quartiere ed individuare delle criticità dove sarà possibile lavorare .
2) FESTA:
a chi è rivolto: a tutti gli abitanti del quartiere e non
informazioni richieste: attraverso delle “attività ludiche” si cercheranno delle risposte precise e mirate sul quartiere e i suoi spazi collettivi per cercare di individuare uno spazio sul quale concentrare il nostro lavoro.
tempistica: n°1 incontro
perchè: per conoscere e farci conoscere di persona dalla gente che frequenta e vive il quartiere, raccogliere il maggior numero di informazioni e dati attraverso attività che non prevedano la discussione ma una risposta diretta e precisa
3) II° QUESTIONARIO:
a chi è rivolto: a tutti coloro che abitano o lavorano nelle zone che abbiamo individuato e delimitato.
informazioni richieste: età, formazione, abitudini, .... opinioni, idee e richieste sul vuoto urbano individuato
perchè: il questionario sottoposto in maniera così mirata ci darà la possibilità di circoscrivere le nostre ricerche ed avere delle risposte, dati e imput progettuali più precisi su cui lavorare.
4) LABORATORI:
a chi è rivolto: a tutti coloro che abitano o lavorano nelle zone che abbiamo individuato e delimitato.
tempistica: da 1 a 3 incontri
perchè: questi laboratori saranno organizzati come vere e proprie discussioni aperte a tutti in cui verranno presentati i risultati delle nostre indagini. in una serie di incontri si stabilirà dove intervenire, in che modo e cosa fare.
Ovviamente questo programma è molto ottimistico, ma cercheremo di realizzarlo in maniera puntuale. Il 10 Aprile, in occasione del Mercato contadino che si teneva nella Piazza del Quadraro, abbiamo sottoposto la popolazione al primo questionario e il risultato è stato incoraggiante per le future iniziative. Abbiamo in programma nuove incursioni sul territorio per sottoporre altri questionari. Ben presto pubblicheremo un post con il testo del questionario ed i primi risultati parziali.
A presto!!!
martedì 4 maggio 2010
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