Sabato 30 Aprile è ufficialmente iniziato il Laboratorio Sottovuoti con la prima riunione alla quale hanno partecipato i ragazzi del gruppo Sottovuoti e un gruppo di abitanti del Quadraro che ha dimostrato grande entusiasmo ed interesse per le attività e le domande che sono state proposte.
Per cominciare è stato chiesto ad ognuno dei partecipanti di individuare quella che ritiene essere una priorità per il quartiere, cioè qualcosa che sarebbe necessario cambiare, migliorare o tornare ad utilizzare. La lavagna è stata riempita di post-it colorati ed idee.
Le tante priorità scritte sono state suddivise in 3 categorie che abbiamo indicato come
Area A – Luoghi di socializzazione
Area B – Arredo e decoro urbano
Area C – Luoghi da riqualificare.
area A - “Luoghi di socializzazione”
- aree incontro e relazione
- cinema e teatro
- aree gioco
- punti di ritrovo per i giovani
area B - “Arredo urbano”
- arredo urbano
- manutenzione strade
area C – “luoghi da qualificare”
1. piazza dei tribuni
2. viale Cartagine
3. piazza dove si trova il SERT
4. collegamento tra il vecchio e il nuovo Quadraro – tunnel
Di cosa abbiamo discusso?
Partendo dalla lettura dei post-it sono state individuate alcune delle criticità all’interno del Quartiere.
Quelle che ci hanno più fatto discutere:
1 - Piazza dei tribuni
E’ un’area che si è degradata negli ultimi anni, utilizzata come mercato ma ormai la maggior parte dei banchi hanno chiuso o si sono trasferiti nel vicino mercato in viale Spartaco. Oggi è prevalentemente una rotatoria, un’ area inutilizzata e non percepibile nemmeno come piazza. Tutto questo nonostante confini con il parco XVII Aprile Vicino dove c’è anche un centro anziani.
Cosa potrebbe essere fatto per migliorarla?
Potrebbe essere recuperata diventando l’ingresso al parco, proporre un’iniziativa pubblica non permanente come un’arena estiva, oppure cercare di migliorarla tramite l’arredo urbano per renderla un polo di attrazione che possa favorire in futuro la nascita di locali e bar dei quali si lamenta la mancanza.
2- Viale Cartagine
Viale poco trafficato, caratterizzato da un’area centrale a verde inutilizzato e marciapiedi molto larghi. La fine della strada a sud è chiusa da un muro e a questo la ferrovia ed il parco ovviamente non raggiungibili. I partecipanti riconoscono che la strada non è una strada di grande passaggio per questo poco conosciuta se non perché usata per le lezioni di scuola guida.
Cosa potrebbe essere fatto per migliorarla?
Le dimensioni la rendono adatta per l’inserimento di una pista ciclabile vista la scarsa possibilità che si ha nel quartiere di girare in bicicletta. Esiste infatti una pista nella vicina zona di Don Bosco che non funziona perchè maltenuta ma soprattutto perchè ha un inizio ed una fine senza collegare nulla.
I partecipanti hanno quindi proposto di creare un sistema di piste ciclabili nel quartiere, magari per raggiungere la metropolitana o collegare i parchi vicini o luoghi di interesse.
Problematiche emerse:
Si sottolinea l’importanza della manutenzione della pista e si propone che potrebbero essere gli stessi utilizzatori a curarla o le associazioni di quartiere che potrebbero trovare una motivazione ed orgoglio nella loro opera.
Anche se molti dei presenti dicono che se ci fosse la pista la userebbero, non vedono questa come “la priorità” per il quartiere.
3- Il tunnel
E’ un tunnel pedonale che collega i due municipi, le due parti di Quadraro. Anche qui è stato proposto anni fa un progetto per pulirlo ma non è mai stato fatto per mancanza di fondi. Pochi lo usano perché non è un luogo sicuro ed è sporco.
Cosa potrebbe essere fatto per migliorarlo?
Pulirlo, illuminarlo e renderlo sicuro prima di tutto, poi provare a proporre iniziative come esposizioni.
4 – Via dei Quintili
Alle origini del quartiere la via dei Quintili era l’area pedonale, la zona di socialità esclusiva del quartiere dove gli abitanti si incontravano, e c’erano sale da ballo e ristoranti. Oggi ha perso queste connotazioni.
Le domande che sono state poste poi hanno fatto emergere alcune idee per riqualificare il Quadraro:
- Coinvolgere gli artisti e creare eventi che portino l’attenzione verso il quartiere che riprenderebbe vita attraverso la cultura;
- Si potrebbe però creare spazi espositivi per gli artisti/artigiani nelle vecchie botteghe inutilizzate.
La riunione si è chiusa con l’individuazione del percorso e delle tappe principali che saranno toccate nella giornata del 14 Maggio:
Piazza dei Tribuni
Il parco e il centro anziani
Il Tunnel
Il Sert
Viale Cartagine
Gli orti urbani
Via dei Quintili
Il giardino dei ciliegi
Prossimo incontro il 14 Maggio alle 15:00 a viale Cartagine angolo Viale Selinunte.
Vi aspettiamo!!!
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