lunedì 17 ottobre 2011

Ultime dal Quadraro ...




In questi giorni gli abitanti del Quadraro più attenti si saranno accorti di alcune strane istallazioni in giro per il quartiere. Strani messaggi, aventi come tema la città e la partecipazione, sono comparsi a metà Settembre nella Piazza del Sert, vicino l’uscita della metropolitana; agli ingressi del tunnel al di sotto della Tuscolana ed a Piazza dei Tribuni.






E la settimana dopo sono stati sostituiti, negli stessi luoghi, da totem e cubi bianchi decorati con grandi punti interrogativi.




L’ intento di queste istallazioni, è quello di attirare l’attenzione su questi luoghi, scelti, durante i Laboratori della scorsa primavera, come aree vuote su cui concentrare le nostre attività progettuali. I punti interrogativi dei totem erano a sottintendere domande come “ vi siete mai accorti di questo spazio?”, “ come si può definire questo luogo?”, “ cosa si potrebbe fare in quest’area?”. Studiare le reazioni degli abitanti del quartiere di fronte a questi “corpi estranei” è stato molto interessante e ci ha fatto capire nuove cose e acquisire nuovi dati che ci serviranno nel corso del Laboratorio. L’ altra ragione, però, che ci ha spinti a queste azioni è quella di “denunciare la nostra presenza e pubblicizzare le nostre attività nel quartiere” al fine di tentare di coinvolgere altre persone nel nostro progetto.

Gli ultimi giorni di Laboratorio, a Giugno, infatti, ci avevano lasciati un po’ dubbiosi sulla correttezza delle decisioni prese durante le nostre riunioni. La scarsa affluenza e l’esserci rintanati nei locali di Via Libera, ci avevano forse chiusi in una torre d’avorio che non ci permetteva di ampliare la partecipazione e lo scambio con il quartiere.

Il problema del nostro progetto rispetto a quello di altre esperienze attive sul territorio è che negli altri casi la partecipazione si basa su un’opportunità progettuale che si viene a creare nel quartiere: ad es, la dismissione di un mercato rionale, l’abbattimento di edificio fatiscente che libera improvvisamente una vasta area..etc. Nel nostro caso invece il laboratorio deve promuovere innanzitutto l’interesse da parte dei cittadini per lo spazio pubblico già disponibile del quartiere e, partendo da lì, promuovere i Laboratori di architettura partecipata.

Quindi la pubblicità ed il continuo coinvolgimento di nuove persone del Quadraro è un aspetto sostanziale per la buona riuscita delle nostre attività. Se fino ad adesso i nostri principali interlocutori sono stati ragazzi/e tra i 20 ed i 35 anni, lavoratori, di buona istruzione, i nostri prossimi obiettivi saranno gli over 60 e gli under 18. Tenete d’occhio le nostre prossime iniziative.

Ripassate le regole della Briscola e del Burraco ed unitevi a noi ed ai “ragazzi” del Centro anziani del Parco XVII Aprile per una giornata di gioco e partecipazione a metà Novembre.


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